Domenica mattina Massimo è stato intervistato su è TV, certo non è la RAI ma è un' opportunità che apre tante finestre, è la prima volta che va in TV a parlare di lui..... tanta, tantissima emozione, tante, tantissime speranze, lui ha dedicato a me questa intervista io la dedico a tutte le persone che non hanno creduto in lui, a tutti quelli che hanno avuto fretta....pazienza nella vita ognuno ha i suoi tempi, posso sfoggiare la coda come un pavone? beh per oggi lo faccio..... in bocca al lupo amore mio, una porta ti è stata sbattuta in faccia ma un portone si è spalancato.
appunti disorganizzati di una cuoca pasticciona e di un poeta di strada
martedì 4 aprile 2017
Massimo Grilli ospite a e'TV Marche 2 aprile 2017
Domenica mattina Massimo è stato intervistato su è TV, certo non è la RAI ma è un' opportunità che apre tante finestre, è la prima volta che va in TV a parlare di lui..... tanta, tantissima emozione, tante, tantissime speranze, lui ha dedicato a me questa intervista io la dedico a tutte le persone che non hanno creduto in lui, a tutti quelli che hanno avuto fretta....pazienza nella vita ognuno ha i suoi tempi, posso sfoggiare la coda come un pavone? beh per oggi lo faccio..... in bocca al lupo amore mio, una porta ti è stata sbattuta in faccia ma un portone si è spalancato.
venerdì 17 giugno 2016
concorso Vox Animae
me la concedete una punta d'orgoglio? è arrivata la targa con il diploma del concorso vox animae e Massimo è arrivato terzo.......no dico terzo a livello nazionale, non è da tutti, si sono proprio orgogliosa di lui, ma non per questa targa, perchè so cosa è il suo vivere, perchè so cosa significa ogni sua singola parola e perchè fra noi non servono parole,noi siamo ad uno stadio avanzato, le porte si sono aperte da tempo e entrambi ci leggiamo dentro, io so cosa nasconde ogni suo sorriso, ogni sua smorfia e quanto dolore si tenga dentro, non passato ma presente, io so quanto continuano a ferirlo ma forse sono proprio quelle ferite che fanno nascere in lui una lirica che rapisce, che entra dentro, ti devasta e ti emoziona, sono felice di essere la sua luce in fondo al tunnel, di essere il suo faro che nonostante la tempesta, nonostante la burrasca ti riporta sempre a casa,sono felice di essere, come dice lui la sua musa ispiratrice, fondamentalmente sono solo felice di una cosa che quella sera di luglio ha deciso di entrare prepotentemente nella mia vita rivoluzionando tutto il mio essere e tutti i mie voleri facendo si che in un attimo tutti i pezzi della mia vita sconclusionata con un solo gesto delle sue mani prendessero il loro posto, il loro giusto posto e assieme, nonostante la bufera e la tempesta abbiamo iniziato a disegnare arcobaleni,continua così grande poeta, bravo.
mercoledì 15 giugno 2016
torta pinguì
Quella che vi propongo oggi è una delle tante versioni della torta pinguì davvero molto buona e fresca, la ricetta è per 1 tortiera dal diametro di 15 cm ( se non l'avete ma ne avete una classica da 24 raddoppiate le dosi
ingredienti
- 2 uova grandi
- 100 gr di zucchero
- 90 gr di farina
- 30 gr di cacao amaro
- 60 gr di margarina
- 1/2 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bacca di vaniglia
- 1 confezione di panna
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1/ 2 bacca di vaniglia
- nutella
preparazione
Accendere il forno a 170°, montare la margarina con lo zucchero e i semini di vaniglia che avrete ricavato dividendo in due la bacca e strisciando con la lama di coltello per recuperare i semini contenuti al suo interno, aggiungere le uova 1 alla volta e lasciar montare, setacciare la farina con il lievito e cacao ed aggiungerlo al composto manualmente cercando di non far smontare il tutto, imburrare o se preferite come faccio io rivestire di carta da forno una tortiera ), infornare per circa 30 minuti.
lasciate raffreddare il pandispagna poi dividetelo a metà e la metà inferiore ricopritela di una generosa dose di nutella
Montate la panna con la vaniglia e lo zucchero e versatela sopra la nutella, ricoprite con l'altra parte di pandispagna e decorate e mettete in frigo, prima di servire decorate con zucchero a velo e cacao in polvere
martedì 14 giugno 2016
l'unione fa la forza
questa è la prima collaborazione che abbiamo sperimentato io e Max, è stata una cosa che ci ha divertito molto, di sicuro non sarà l'ultima, magari diteci cosa ne pensate
A noi ha emozionato molto spero lo faccia anche a voi
sabato 11 giugno 2016
spaghetti gamberi e zucchine
eccomi qui con una ricettina facile facile e direi anche furbetta in quanto essendoci anche le verdure possiamo abbondare con queste e diminuire le dosi di pasta, non è la tradizionale pasta zucchine e gamberi, c'è una piccola variante ma davvero, davvero gustosa, ma bando alle ciance e fuoco sotto le padelle.
ingredienti per 6 persone
questi i pochi ingredienti
18 code di mazzancolle 3 zucchine
2 carote
1 cipolla
350 gr di spaghetti
olio evo q.b.
sale e pepe
preparazione
è una ricetta piuttosto espressa quindi possiamo da subito mettere l'acqua sul fuoco e finchè bolle tagliare a julienne le cipolle, carote e zucchine lasciandole separate, mettere un filo d'olio in una padella e farlo scaldare, aggiungere la cipolla e lasciarla ammorbidire e poi aggiungere le carote e lasciar insaporire un attimo, nel frattempo pulire le code di mazzancolle togliendo il carapace e l'intestino, aggiungere anche le zucchine alle carote mescolare un attimo e aggiungere anche le codine che potranno essere lasciate intere o tagliate a pezzetti dipende dalla grandezza e dal gusto personale, bagnare con un filo d'acqua, salare e pepare e coprire lasciar andare circa 5 minuti, cuocere la pasta e condirla nella padella saltandola sul gas un attimo, se risultasse troppo asciutta aggiungere un mestolino d'acqua di cottura che renderà la salsa cremosa....buon appetito
quando il dolore forma un uomo....
Da ogni ogni piatto che pubblico sarà preceduto da una poesia, iniziamo da questa, la poesia in assoluto, Massimo inizia a scrivere per superare un grande dolore, il non essere mai stato riconosciuto dal padre, rinnegato anche davanti all'evidenza.....perchè? boh non lo sapremo mai, il suo papà ora non c'è più e si è portato dietro questo grande segreto, un infanzia passata da solo dove nessuno aveva tempo per lui se non gli estranei, paradosso nessuna mano che lo accarezzasse, nessuno che quando tornava da scuola gli facesse trovare un piatto di minestra calda, un bambino che è stato fatto crescere troppo in fretta....
Propongo questa bellissima poesia perchè è davvero toccante.
19 Marzo
Mi ricordo come se fosse adesso
le vetrate assolate delle elementari
questa data, un giorno importante
tutti indaffarati ed io ad immaginare un ipotetico papà
Le case vestite a festa
ed io chiuso nel silenzio assordante della mia cameretta
ricordo le lacrime di nascosto all'uscita di scuola
quando gli altri spesso avevano qualcuno a cui andare incontro
ed io avevo solo la strada polverosa
Sono passati anni
ma il dolore e' lo stesso
per una carezza negata o un sorriso dimenticato
si anche adesso che ormai sono un uomo,
non mi consola una pietra bianca
dove sfogare in silenzio il mio dolore,
dove guardarti negli occhi
in una foto sbiadita
e trasmetterti tutto il male che mi hai fatto.
Il mare da lontano porta un onda
che rapisce un sospiro
guardami chi sono,
sono diventato un uomo anche senza di te.
Vorrei capire il senso di una scelta
la ragione di un abbondono,
io che a volte mi sento figlio di una scopata di fine estate
io che sono sempre stato solo
mia madre troppo impegnata al lavoro
io cresciuto dalla vita con gli schiaffi e le gioie
Eppure ci sono,
vivo
fremo
pulso
forse un sorriso non avrebbe mai fatto male.
Almeno spero che da lassù
o in qualsiasi altro posto dove tu sei
almeno spero che per una volta mi penserai
e veglierai in silenzio sul mio cammino.
E' troppo chiamarti padre
forse io sono troppo figlio per esserlo.
giovedì 9 giugno 2016
come 2 anni fa.....
Voi sapete che fra queste pagine ho sempre raccontato oltre le mie esperienze culinarie la mia vita..... lei è la mia amica Alessandra, ne parlo al presente perchè proprio non mi rassegno, lei era l'amica in assoluto, quella con cui vivi in simbiosi, quella con cui condividi tutto, eravamo assieme quando ha iniziato ad uscire con Marco, quello che poi è diventato suo marito, è lei che mi ha insegnato a guidare la macchina ed eravamo assieme, anzi me lo ha presentato lei il mio Massimo anche se allora non sapevo che sarebbe diventato il mio Massimo, eravamo poco più che adolescenti, che sapevamo noi della vita e sopratutto cosa sapevamo quello che la vita ci avrebbe riservato? Che risate ci facevamo assieme... si rideva per tutto e per niente ma erano quelle risate che fanno bene, te ne sei andata troppo presto, non è stato giusto, hai combattuto fino all'ultimo respiro e quando hai capito che non avresti potuto vincere la battaglia hai avuto la forza di andartene con dignità e di farti ricordare come quella che eri......ma io soffro perchè non ti ho potuto abbracciare un ultima volta, perchè non ti ho potuto dire quuanto ti volessi bene..... lo so che lo sai e lo hai sempre saputo ma a me è rimasto un sospeso, non è vero che il tempo ripara tutto, io non passo un giorno che non piango se penso a te, quante volte mi succede qualcosa di divertente e inconsciamente penso " stasera lo racconto ad Ale ".....ma io non ti racconterò più nulla, quante volte avrei voluto raccontare del mio riavvicinamento con Max, chiederti consiglio e raccontarti i miei timori...io ti parlo ugualmente ma tu non sei più qui con me, il tuo posto nel mio cuore è vuoto e polveroso, la vita a volte è ingiusta ma è la vita, te ne sei andata 2 anni fa ma io non sono ancora pronta a lasciarti andare, ti saluto come ci salutavamo alla sera quando passavamo ore al pc a ridere e poi mi dicevi marchetto mi chiama vado a letto, e io ti rispondevo ti lovvo ciao amica mia.
mercoledì 8 giugno 2016
tiramisù alle fragole ( dietetico)
visto che ormai è estate un dolcetto fresco fa sempre gola e se aggiungiamo che è a basso contenuto calorico come facciamo a rinunciare?
INGREDIENTI X 2 PERSONE
1 ricottina da 70 gr circa
1 uovo
4 fragole
2 savoiardi
2 cucchiaini di dolcificante my dietor cuor di stelvia
acqua q.b.
PREPARAZIONE
separare il tuorlo dall'albume e montare il tuorlo con la stelvia, aggiungere la ricotta e miscelare finchè non diventa un composto liscio, a parte montare a neve l'albume che uniremo al composto di ricotta avendo cura di non far smontare il tutto,
rompere in 2 il savoiardo, inumidirlo con l'acqua e sistemarlo sul fondo di una ciotolina monoporzione , mettere un po' di crema sopratagliare le fragole e decorarci il tiramisù
lasciare un paio d'ore in frigo per far insaporire il tutto...buon appetito
in cucina con passione
Allora rieccoci e rimbocchiamoci le maniche, questo blog sarà come l'araba fenice che è morto bruciato e dalle sue ceneri nascerà un nuovo blog dove oltre a soddisfare la panza come ha sempre fatto soddisferà anche l'anima visto che pubblicherò anche le poesie che scrive il mio compagno sperando di fare cosa gradita
QUESTO SCRIVERE MI PESA
Ho tanti pensieri che inseguono una penna per vestirsi di
parole,
come la barca che ha le vele stanche e brama un porto in cui
riposare.
Guido le strade perso nella mia solita inquietudine,
quell’incidere di cane randagio,
un prato, un pallone
beati quei bambini che ancora non conoscono il mondo.
Mi fermerei, togliendomi la camicia,
con loro a rotolare dietro un pallone,
a rubare un pezzo di gelato
sarei sereno
sarei come libellula.
Ballerina del carillon che danza nelle segrete stanze
dell'anima,
che danza leggera sospinta dal respiro di una estate balbettante
come il mio vivere.
Si resta a volte con la morte nel cuore,
la speranza non è mai solo un pensiero astratto,
ma un'arte da educare e vivere, si può anche sopravvivere
ma a me non basta,
non riesco a indossare maschera di cera all'occorrenza,
forse per questo agli occhi del mondo sembro un perdente.
Io sorrido perché i vincenti in fondo non sanno più sognare,
galleggiano a vista, mentre io nasco e muoio ogni giorno.
Ora abbracciami e regalami un attimo di eterno,
questo scrivere mi pesa,
ho bisogno del silenzio delle tue mani,
ora abbracciami e tienimi stretto.
giovedì 4 settembre 2014
Son tornata
ciao a tutti come vedete son tornata, in questo tempo me ne sono successe di tutti i colori ma finalmente da questa estate sembra che le cose inizino a girare per il verso giusto, finalmente e davvero non lo credevo più possibile ho trovato l'amore, l'amore quello vero, quello che ti fa tornare bambini, quello che ti fa arrossire per uno sguardo, quello che ti fa dimenticare il mondo intero, quello che ti fa sentire le farfalle nello stomaco.
Da quando è entrato nella mia vita mi sento più serena, più rilassata ho voglia di fare, disfare, rivolterei il mondo con lui e per lui, è un uomo galante, romantico quasi d'altri tempi, d'altronde non poteva che essere così visto che come hobby fa il poeta, mica un poeta così tanto per un poeta anche premiato a livello nazionale, se volete sapere di più potete visitare la sua pagina su facebook a questoindirizzo troverete tante sue splendide poesie, alcune dedicate a me, se poi ciò che leggete vi piace mettete mi piace sulla sua pagina, facciamolo crescere assieme, non disperate i fornelli a casa mia sono accesi e anche Massimo è appassionato di cucina e assieme posteremo tante belle ricettine, mi raccomando aspetto tanti bei mi piace per il mio rientro, smackkk
Da quando è entrato nella mia vita mi sento più serena, più rilassata ho voglia di fare, disfare, rivolterei il mondo con lui e per lui, è un uomo galante, romantico quasi d'altri tempi, d'altronde non poteva che essere così visto che come hobby fa il poeta, mica un poeta così tanto per un poeta anche premiato a livello nazionale, se volete sapere di più potete visitare la sua pagina su facebook a questoindirizzo troverete tante sue splendide poesie, alcune dedicate a me, se poi ciò che leggete vi piace mettete mi piace sulla sua pagina, facciamolo crescere assieme, non disperate i fornelli a casa mia sono accesi e anche Massimo è appassionato di cucina e assieme posteremo tante belle ricettine, mi raccomando aspetto tanti bei mi piace per il mio rientro, smackkk
giovedì 5 dicembre 2013
pollo al limone
Il pollo al limone è una seconda
portata molto gustosa e adatto a ogni occasione. La ricetta del pollo al limone ha origini cinesi ed è molto semplice e veloce da
preparare: porterà via solo 35 minuti. Preparate il pollo al limone per
qualunque tipo di occasione! I vostri commensali ne saranno entusiasti,
compresi i bambini.
Ingredienti
per 4 persone:
- 600 gr. di petto di pollo;
- 200 ml. di acqua;
- 100 ml. di vino bianco;
- 2 cucchiaini di zucchero;
- 2 uova;
- 1 limone;
- 1 cucchiaino di maizena;
- Olio di semi per friggere q.b.;
- Farina q.b.;
- Sale q.b.
Preparazione:
Affettate il petto di pollo in
pezzi sottili ed immergeteli prima nell’uovo sbattuto e poi nella farina. Fate
friggere il pollo in una wok con dell’olio di semi. Una volta fritto, scolate
il pollo e sistematelo al caldo. Nel frattempo inserite in un recipiente la
maizena, mezzo bicchiere d’acqua fredda e amalgamate il tutto per poi versare
il composto in una padella antiaderente. Irrorate con il vino, unite il succo
di limone e la sua scorza grattugiata, lo zucchero e l’acqua rimanente, quindi
mescolate gli ingredienti al fine di far sciogliere lo zucchero e far addensare
la salsa. Potete ora sistemare il pollo nella padella con il condimento e
lasciarlo cuocere a fuoco dolce per 3 minuti circa, durante i quali si
insaporirà. Il vostro pollo al limone pronto potrà essere servito in tavola
irrorato con il condimento preparato e ornato con uno spicchio di limone e
qualche foglia di prezzemolo.
Consigli:
Consigliamo di accompagnare il
pollo al limone con un buon contorno di verdure cotte al vapore.
lunedì 2 dicembre 2013
Gateau di patate
La ricetta del gateau di patate la si può considerare una ricetta svuota frigo in quanto torna utile quando si hanno degli avanzi di formaggio o affettati, vediamo cosa serve e come si prepara
INGREDIENTI
500 gra di patate
1 uovo
100 gr di parmigiano gratuggiato
100 gr di prosciutto cotto tagliato in un unica fetta
avanzi vari di formaggi tipo caciotta, mozzarella ecc
burro
pangrattato
sale
Si inizia lessando le patate in acqua salata e quando ancora sono calde si passano, si condiscono con 1 uovo, il parmigiano gratuggiato avendo cura di lasciarne da parte un pochino, il prosciutto cotto tagliato a cubetti e i vari pezzetti di formaggio sempre tagliati a cubetti, si mescola il tutto, imburrare una teglia, cospargere di pangrattato, versare il composto al suo interno e compattare il tutto, spolverizzare con altro pangrattato e poi il parmigiano rimasto, si inforna a 200° per circa 30 minuti e comunque fino a che non si è formata una crostina croccante e dorata, buon appetito
INGREDIENTI
500 gra di patate
1 uovo
100 gr di parmigiano gratuggiato
100 gr di prosciutto cotto tagliato in un unica fetta
avanzi vari di formaggi tipo caciotta, mozzarella ecc
burro
pangrattato
sale
Si inizia lessando le patate in acqua salata e quando ancora sono calde si passano, si condiscono con 1 uovo, il parmigiano gratuggiato avendo cura di lasciarne da parte un pochino, il prosciutto cotto tagliato a cubetti e i vari pezzetti di formaggio sempre tagliati a cubetti, si mescola il tutto, imburrare una teglia, cospargere di pangrattato, versare il composto al suo interno e compattare il tutto, spolverizzare con altro pangrattato e poi il parmigiano rimasto, si inforna a 200° per circa 30 minuti e comunque fino a che non si è formata una crostina croccante e dorata, buon appetito
venerdì 22 novembre 2013
ciambella allo yogurt
La ricetta che posto oggi, la ciambella allo yogurt penso sia un classico della cucina è anche conosciuta come torta 7 vasetti questo perchè per dosare gli ingredienti della ciambella si usano proprio i vasetti dello yogurt, quindi semplicissima e anche molto, molto buona e sofficissima, come si potrà comprendere non è una ricetta mia ma è la mia versione.
Ingredienti
1 vasetto di yogurt naturale
1 vasetto di olio si semi
2 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di fecola
1 bustina di lievito per torte
1 pizzico di sale
la grattatura di un limone
3 uova
Preparazione
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il vasetto di yogurt e l'olio aggiunto a filo finchè non si incorpora, mescolare anche la scorza grattatta del limone, con molta cautela la farina e la fecola.
A questo punto montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli al composto di tuorli mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto.
Imburrare una tortiera di circa 24 cm di diametro e cuocere la torta a 180° per 35-40 minuti circa sformare la ciambella quando sarà fredda, è un ottima alternativa al pan di spagna peer il confezionamento di torte
domenica 31 ottobre 2010
Coniglio alle olive
INGREDIENTI X 6
1 coniglio tagliato a pezzi
1 confezione di olive verdi
1 confezione di olive di Gaeta della Ortocori
vino bianco ( verdicchio dei castelli di Jesi)
2 rametti di rosmarino
3-4 spicchi d'aglio
sale grosso
pepe
olio evo
PREPARAZIONE
In una capiente casseruola far soffriggere nell'olio l'aglio in camicia ma schiacciato e i rametti di rosmarino, aggiungere il coniglio e farlo rosolare bene da tutti i lati, aggiungere le olive, sfumare con vino bianco e salare, chi mi segue sa che io sono una patita del sale grosso in quanto dona un sapore suo al piatto e non sala solamente, gli regala un'aroma di mare, per essere precisi io uso il sale dolce di Cervia, ognuno però può usare il sale delle saline che ritiene migliore, quando il vino sarà evaporato bagnare con acqua calda, incoperchiare e completare la cottura, alla fine togliere il coperchio e alzare la fiamma se la salsina è un po' lenta per farla tirare.
Avendo una bambina in casa ho scelto di snocciolare le olive per facilitare la sua vita, le olive nere ho optato per le olive di Gaeta dell'Ortocori perché danno quella marcia in più al piatto, nel senso che hanno più sapore di quelle in salamoia ma meno delle greche, il rapporto giusto.
Un ultima raccomandazione, spesso quando passo le ricette alle mie amiche mi sento dire " ma tanto a me non viene come a te", in effetti è vero ma non perché io sia più brava ma solo perché curo i particolari e sono quelli che fanno la differenza nel senso che spesso in cucina si usa per sfumare il vino in cartone.....ahi ahi ahi nulla di più sbagliato, proviamo a fare una prova assaggiamo un sorso di questo vino, passiamolo lentamente in bocca ed in fine mandiamolo giù....che aromi restano nella bocca? mmmh ben pochi proviamo a fare la stessa prova con un vino di qualità, vi accorgerete subito che nella bocca rimarrà un intenso aroma di bouquet fruttati ( a seconda del vino) e gli stessi aromi che sentiamo nella bocca saranno quelli che andranno ad esaltare ed arricchire il piatto, non bisogna mai risparmiare su quelle che si ritengono le piccolezze o la qualità del piatto ne risentirà, io ho usato un verdicchio perché è un vino locale di qualità.
sabato 30 ottobre 2010
BUON HALLOWEEN A TUTTI
Buon giorno a tutti, ebbene si domani è il giorno delle streghe e da buona strega mi faccio rivedere.
Come vi avevo detto l'ultima volta ho dovuto fare un intervento ad una mano, la convalescenza si è protratta più del pensato, ancora non posso impastare ma qualcosina ho ricominciato a farlo, poi mi sono bloccata con la schiena, una frescura e ora mi sto preparando per uno scasamento, quindi ho iniziato a confezionare le cose negli scatoloni, sto vivendo nel caos più totale, ma vi volevo informare che sono tornata per restarci, per lo meno finché non mi staccheranno la connessione ma un mesetto ancora ce lo dovrei avere, forse anche questa sera, in base ai miei impegni di confezionamento, posterò una ricettina veloce, facile e gustosa, a più tardi
Come vi avevo detto l'ultima volta ho dovuto fare un intervento ad una mano, la convalescenza si è protratta più del pensato, ancora non posso impastare ma qualcosina ho ricominciato a farlo, poi mi sono bloccata con la schiena, una frescura e ora mi sto preparando per uno scasamento, quindi ho iniziato a confezionare le cose negli scatoloni, sto vivendo nel caos più totale, ma vi volevo informare che sono tornata per restarci, per lo meno finché non mi staccheranno la connessione ma un mesetto ancora ce lo dovrei avere, forse anche questa sera, in base ai miei impegni di confezionamento, posterò una ricettina veloce, facile e gustosa, a più tardi
lunedì 5 luglio 2010
Ricetta con saluti
In tanto vi devo chiedere scusa per queste mie ripetute assenze, vi garantisco che sono state giustificate in quanto ho avuto da fare per organizzare tutto per domani, che succede domani? devo andare a fare un piccolo intervento ad una mano che in se per se non è nulla ma il post operatorio è un po' rognoso perché non si ha l'uso della mano per molto tempo ecco perché ricetta con saluti, non vi preoccupate, nella mia digitale ci sono diverse ricette memorizzate e appena riuscirò a ticchettare sulla tastiera vi posterò.
La ricetta di oggi è un piatto del recupero ma non lo si direbbe per niente e fra le altre cose se non dite che non sono di carne non si capisce neanche.
POLPETTE DI PANE
Ingredienti
300 gr circa di pane raffermo
1 bicchiere di latte
100 gr di Grana Padano
1 uovo
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale e pepe
pangrattato
Preparazione
si taglia a dadini il pane e lo si lascia in ammollo nel latte, fino a che non diventa un impasto omogeneo senza vedere più la crosta, dovesse capitare di mettere troppo latte non c'è nessun problema basta strizzarlo bene prima di aggiungere gli altri ingredienti, aggiungere l'aglio passato nello schiaccino ( quel triccheballacche che riduce l'aglio a poltiglia) il prezzemolo tritato e il Grana, mescolare bene il tutto ad aggiungere l'uovo, solo in fine salare in quanto essendoci una quantità elevata di Grana potrebbe venire troppo saporito, formare delle polpettine e passarle nel pangrattato, in preparazione risulteranno un po' mollicce, ma in cottura acquisteranno corpo, friggerle in abbondante olio caldo, ora le possibilità sono due, addentarle così come sono o passarle al sugo, sono deliziose in tutte e due le varianti, buon appetito, buone vacanze per chi si appresta a partire e speriamo di rivederci presto, un bacio a tutti
giovedì 1 luglio 2010
Addio Pietro
sabato 5 giugno 2010
Il pane dello " scansa fatiche"
A casa ho letto bene le istruzioni e mi sono messa all'opera ah che tonta pane dello scansa fatiche perché ero convinta che lo si doveva solo impastare e schiaffare in forno ( tipo pane dell'Ikea) neanche per sogno, si è un pane veloce perché non si tratta di una pasta maturata però niente male davvero.
INGREDIENTI
1 confezione di preparato per pane Molino Rossetto
280 gr di acqua
4 cucchiai di olio evo ( aggiunto da me)
semini per decorare
PREPARAZIONE
Si intiepidisce l'acqua e vi si scioglie il lievito contenuto nel pacchetto, si sistema la miscela a fontana, si aggiunge l'olio e l'acqua, si impasta vigorosamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, si forma la classica palla con lo spacco, si copre con in telo e si lascia riposare per 30/40 minuti o comunque fino ad almeno il raddoppio, si riprende la pasta e si fanno le formine, io le ho fatte a forma di rosetta, le ho cosparse di semini di sesamo e coperte le ho fatte riposare per altri 30/40 minuti, ho acceso il forno a 200° e le ho infornate per circa 30 minuti ( a seconda della grandezza dei panini) il risultato è stato questo
giovedì 3 giugno 2010
Il concorso di " Informatica gratis"
Oggi gironzolavo per il web e proprio casualmente mi sono imbattuta nel sito di" informatica gratis" e sono stata attirata da questa buffissima webcam a forma di piede, è da tempo che dovrei comperarla perchè ancora non ne posseggo una e come fosse stato un segno del destino oggi ho visto lei ed è in palio tutta gratis, in questo sito potete trovare trucchetti, strategie o semplici programmi di informatica, per visitarlo è sufficente cliccare la foto sopra, invece se volete partecipare al concorso, non partecipate, non ne vale la pena ah ah ah così saremo in pochi a contendercela,ah ah ah naturalmente scherzo cliccate la foto del banner a destra, sò che ci vorrà un fattore c molto elevato ma a casa ho ancora avanzate delle uova di pasqua e mi stò dando da fare....come dite? la nutella funziona meglio? bè per non sbagliare mi pappo tutte e due....non si sà mai ah ah ah in bocca al lupo a tutte le partecipanti
martedì 1 giugno 2010
grissini croccanti
è inevitabile, ogni volta la solita scena, iniziano i mondiali, la casa piena di amici per vedere la partita, spaparanzati sul divano e quel certo languorino...e tu non sai cosa offrire? questa è un'ottima soluzione, veloce, gustosa e semplicissima
INGREDIENTI
1 confezione di pasta fillo
1 uovo intero
100 gr di Grana Padano
150 gr di prosciutto di Parma
ESECUZIONE
aprire la pasta fillo e tagliarla a quadrotti di 15x 10, in una ciotolina battere un pochino l'uovo, unire il Grana e mescolare un pochino, tagliare a filanger il prosciutto, pennellare la pasta con l'uovo, cospargere un po' di prosciutto e arrotolare in diagonale creando dei sigari, porre in una teglia coperta da carta da forno
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